Omelette all'arancia

31 mag 2009 · 0 commenti
Per chi ama le uova e le arance, Ricettaok consiglia di provare questo dolce ...capolavoro di cucina.....

Bucatini con mozzarella e olive

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I bucatini sono un tipo di pasta lunga simili a dei grossi spaghetti forati.
È una pasta di semola di grano duro.
I tempi di cottura sono più o meno gli stessi degli spaghetti perché, anche se sono più grossi, dal foro centrale passa l'acqua (durante la cottura) che ne permette una cottura abbastanza veloce.
La semplicità di questo piatto è veramente unica, provatelo.....Ricettaok vi assicura un vero successo.

Capesante con broccoletti

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Le capesante sono un pregiatissimo mollusco e sono anche chiamate coquille Saint Jacques, conchiglia di S. Giacomo o del pellegrino.
I pellegrini che si recavano a San Giacomo di Compostela la portavano sul loro mantello in segno dell'avvenuto pellegrinaggio portando le conchiglie con sè perché le usavano per bere durante il viaggio.
Si dice che tale conchiglia venisse usata dal San Giacomo per contenere l'acqua che serviva a benedire.
Queste conchiglie possono essere aperte a crudo, anche con lo stesso utensile impiegato per l'apertura delle ostriche, oppure a caldo lasciandole per qualche minuto su di una piastra elettrica ben calda.
La parte più pregiata del mollusco è la noce, bianca e carnosa.
Buona anche la parte di colore arancio più o meno intenso (il corallo).
La membrana, invece, di solito viene scartata perché troppo sabbiosa.
Le cappesante si trovano anche surgelate, già pulite.
La parte concava della conchiglia, ben lavata senza detersivo e asciugata, può essere utilizzata più volte come elegante contenitore per le stesse cappesante, ma anche per altri tipi di pesce, così come per un'elegante insalata di mare.
La mezza valva può essere utilizzata anche per pietanze gratinate, in quanto resiste bene al calore.
Carissimi lettori Ricettaok consiglia questo piatto provatelo e fateci sapere......

Macedonia con purea di mele

30 mag 2009 · 0 commenti
Molta frutta, sia fresca che secca, è usata commercialmente come cibo, mangiata fresca o in marmellate e confetture o altri tipi di conserve.
Spesso la frutta è anche un ingrediente per vari piatti, specialmente i dolci.
Se fresca, in genere, viene mangiata a fine pasto,anche se questa è più che altro solo un'abitudine comune.
Infatti, gli esperti consigliano di consumarla sempre prima dei pasti.
Inoltre è consigliabile sostituire la merenda pomeridiana con della frutta fresca.
Il consumo di frutta, nei Paesi mediterranei, è tradizionalmente più alto rispetto ai Paesi più nordici.
C'è da dire però che il consumo di tale alimento non è mai abbastanza, e sarebbe buona norma abbondare invece, variando quotidianamente, a vantaggio della nostra salute.
Infatti, è provato scientificamente che un abbondante consumo di frutta (e verdura) fresca, riduca notevolmente l'insorgere di numerose malattie.
In genere la frutta che riesce a fornire il maggior numero di vitamina C è l' arancia e i suoi derivati (mandarino,mandarancio ecc.)

Tranci di tonno al finocchio

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Il tonno è un pesce piuttosto grande, caratterizzato da dorso bluastro, fianchi argentei e ventre grigiastro.
Per il colorito azzurro-argento e per il fatto che, come gli altri pesci appartenenti alla stessa categoria, vive in grossi banchi dove il mare è più azzurro, viene denominato pesce azzurro.
Nel Mediterraneo si trova il tonno rosso, chiamato così a causa del colore della carne, l'alalunga o tonno bianco, considerato molto pregiato.
Queste due varietà solitamente vengono vendute a tranci o filetti, mentre il tonnetto o bonito, striato o liscio, di qualità inferiore, viene venduto intero. Quando acquistate il tonno controllate la polpa che deve risultare ben salda alla lisca, il colore deve essere vivo e l'odore gradevole.
Date un'occhiata anche alla pelle che deve risultare lucida, nel caso premete la polpa con un dito e rimane l'impronta, vuol dire che il pesce non è fresco ma è stato pescato già da diverso tempo o scongelato.
Il tonno è un pesce sicuramente grasso, ma ricco di proteine e sali minerali per questo considerato ricostituente ed energetico.

Pasta di Farfalle alle zucchine

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Pasta di Farfalle alle zucchine è una ricetta di una semplicità e leggerezza unica... "scopritelo"

Pasta di orecchiette con pomodoro e salciccia

28 mag 2009 · 0 commenti
Pasta di orecchiette con pomodoro e salsiccia è un primo piatto semplice da cucinare, saporito e genuino, ottimo per qualsiasi occasione.

Pasta di orecchiette con carciofi

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Il carciofo è una pianta erbacea perenne alta fino a 1,5 metri, provvista di un rizoma sotterraneo dalle cui gemme si sviluppano più fusti, che all'epoca della fioritura si sviluppano in altezza con una ramificazione dicotomica.
Il fusto è robusto, cilindrico e carnoso, striato longitudinalmente.
Documentazioni storiche, linguistiche e molecolari sembrano indicare che la domesticazione del carciofo (Cynara scolymus) dal suo progenitore selvatico (Cynara cardunculus) possa essere avvenuta in Sicilia, a partire dal I secolo circa.
La pianta chiamata Cynara era già conosciuta dai greci e dai romani, ma sicuramente si trattava di selvatico.
A quanto sembra le si attribuivano poteri afrodisiaci, e prende il nome da una ragazza sedotta da Giove e quindi trasformata da questi in carciofo.
Nel secolo XV il carciofo era già consumato in Italia. Venuto dalla Sicilia, appare in Toscana verso il 1466.
Nella pittura rinascimentale italiana, il carciofo è rappresentato in diversi quadri:
"L'ortolana" di Vincenzo Campi, "L'estate" e "Vertumnus" di Arcimboldo.
La tradizione dice che fu introdotto in Francia da Caterina de' Medici, la quale gustava volentieri i cuori di carciofo.
Sarebbe stata costei che lo portò dall'Italia alla Francia quando si sposò con il re Enrico II di Francia.
Luigi XIV era pure un gran consumatore di carciofi.
Gli olandesi introdussero i carciofi in Inghilterra: abbiamo notizie che nel 1530 venivano coltivati nel Newhall nell'orto di Enrico VIII.
I colonizzatori spagnoli e francesi dell'America introdussero il carciofo in questo continente nel secolo XVIII, rispettivamente in California e in Louisiana.
Oggi in California i cardi sono diventati un'autentica piaga, esempio tipico di pianta invadente di un habitat in cui non si trovava precedentemente.

Tortino di riso in padella con zafferano

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Carissimi lettori questa ricetta è un capolavoro della cucina italiana provatela!! Ricettaok vi assicura la semplicità di esecuzione.

Polpettone di patate e fagioli

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Ricettaok consiglia di provare questa ricetta, sarete meravigliati dal suo sapore.....

Vongole al pomodoro

25 mag 2009 · 0 commenti
Vongola è il nome comune utilizzato per identificare svariate specie di molluschi bivalvi della famiglia dei Veneridae.
Il termine vongola, sebbene diffuso tra tutti gli italofoni, è di origine napoletana e deriva dal latino volgare conchŭla, diminuitivo di cŏncha, ossia conchiglia.
La Vongola è un Mollusco con la conchiglia esterna formata da due parti distinte ed uguali, dette valve.
La conchiglia è di carbonato di calcio, estratto dall'acqua di mare.
Le valve sono tenute insieme da una cerniera, costituita da incastri con 3 denti cardine in ciascuna valva e legamenti.
La valva è triangolare, arrotondata e più corta nella parte anteriore e tondeggiante posteriormente ed è formata esternamente da numerose piccole costole concentriche, incrociate da strie radiali sottili ed irregolari, che terminano in un piccolo ispessimento (umbone).
Internamente, la valva è liscia con una stria interna che forma un'ansa con angolo orientato verso l'alto ed impronte tondeggianti, dove si attaccano i muscoli adduttori.
Il margine interno della conchiglia è seghettato finemente.
All'interno della conchiglia, il mantello racchiude gli organi interni (branchie, sifone inalante ed esalante, cuore, centri nervosi, muscoli adduttori, organi riproduttivi, palpi labiali, stomaco, intestino, ecc.).
La colorazione esterna della conchiglia è grigia o bruno chiara, con raggi punteggiati, striati, o composti da linee spezzate o a zig-zag, scuri o violacei;
la colorazione interna è bianca o giallastra, con sfumature violacee nella parte superiore e posteriore.
La specie può raggiungere una dimensione massima di circa 5 cm, mentre è comune a 2.5a 3 cm.

Cozze al prezzemolo

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Il mitilo mediterraneo, volgarmente chiamato muscolo o peocio nelle regioni settentrionali e cozza in quelle centro-meridionali, è un mollusco bivalve ed equivalve, dalla forma grossolanamente quadrangolare, con il margine valvare arrotondato da un lato e un terminale appuntito e leggermente incurvato dall'altro. Le due valve sono tenute insieme da una cerniera con tre o quattro dentelli.
Nel Centro-Sud, il termine "cozza" ha assunto recentemente un'accezione gergale e metaforica, di probabile provenienza romanesca, connotante una donna o ragazza decisamente brutta.
In Campania, in particolare a Napoli, il termine "cozza" viene anche usato per connotare una donna di bassa cultura, rivelata dal particolare utilizzo di gergo troppo semplice e ricco di accenti tonici errati (Computér invece di Compùter). Sinonimi piu' arcaici dello stesso nome sono Vaiassa, Vasciaiola e Vastasa.
Il corrispettivo maschile, però, non è cozzo, ma cuozzo, che indica invece il comune contadino Ad Ancona, alle pendici del Monte Conero, il mitilo viene chiamato mosciolo.
Il mosciolo selvatico di Portonovo cresce tra il quartiere di Pietralacroce e la spiaggia dei Sassi Neri di Sirolo ed è considerato un presidio di bio-sociodiversità dal Comune e dalla Provincia di Ancona.
Il guscio del mosciolo è caratterizzato da uno spesso strato di concrezioni ed è tradizione degli anconetani raccoglierlo sul fondale "facendo i fiati", ovvero in apnea.
Il sapore del mosciolo è più intenso di quello dei mitili d'allevamento.
Avviene di sovente che la pesca venga sospesa a causa della presenza di tossine determinate da microalghe.
Alla Spezia il termine locale per indicare i mitili è "muscoli".
Nel golfo spezzino la coltivazione di detti molluschi risale alla fine del 1800, ovvero alla costruzione dell'arsenale ed alla conseguente introduzione di tale coltivazione da parte di immigrati dalla Puglia.
In tutta la Sicilia le cozze vengono chiamate "Cozzole di Messina";
anche se effettivamente questo nome specificherebbe semplicemente i mitile proveninenti dagli allevamenti situati in prossimità dello stretto (orientativamente caratterizzati da un sapore più deciso rispetto a quelli delle altre zone) il senso di questa definizione si è poi allargato facendo sì che con la parola "cozzola" si possano intendere vari tipi di mitili e con "cozzola di messina" le cozze vere e proprie.
Nei dialetti veneti il mitilo viene chiamata peocio o pedocio.
Nel dialetto di Comacchio le cozze vengono chiamate "Denti di vecchia"

Pasta di garganelli ai funghi porcini

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Cari lettori che ci seguite vi consigliamo di provare questa ricetta molto semplice da eseguire e ricca di gusto e sapori, provatela e fateci sapere.......

Spaghetti alle vongole veraci

22 mag 2009 · 0 commenti
Una ricetta di una delicatezza e semplicità unica, ricca di gusto, sapori e odori che solo i frutti del mare ci possono dare.
Buon appetito....

Spaghetti alla norma

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La pasta alla Norma è un piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con melanzane fritte, pomodoro, ricotta salata e basilico.
Sembrerebbe che a dare il nome Norma alla ricetta sia stato Nino Martoglio, il noto commediografo catanese.
Davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: "È una Norma!" ad indicarne la suprema bontà, paragonandola all'opera di Vincenzo Bellini.

Pasta di Sedani con catalogna, fave e ricotta al forno

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Non si può non gustare una ricetta del genere....Ricettaok consiglia di provarla.... è veramente fantastica....

Pennette alle vongole veraci e peperoni

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Caratteristica di questo piatto è il contrasto di sapori tra vongole e peperoni, ricetta creativa ma ricca di gusto.....

Frittelle con zucchero

20 mag 2009 · 0 commenti
Le frittelle con zucchero, sono dolci semplici da preparare molto gustosi e creativi.
Ecco qui come si preparano....

La gustosa Torta di mele

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La torta di mele è un dolce classico composto da semplici ingredienti ma dalla raffinata preparazione. Ricettaok vi propone questo dolce soffice e gustoso, facile da cucinare, dal profumo e dalla leggerezza unica.

Meringhe con fragole e panna

19 mag 2009 · 0 commenti
Un ricetta molto semplice da preparare e dal sapore che si può solo amare.
Ricettaok consiglia di provarla, un dolce veramente gustoso.

Torta di crema al caramello

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Dolce di pasta lievitata simile a un panettone, ma forato al centro, tipico di alcune zone di Piamonte e Lombardia.
Ricetta semplice da cucinare, vi darà un enorme piacere sia nel prepararla che nel gustarla......veramente magnifica.

Torta di ricotta al rum

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La ricotta, pur essendo un prodotto caseario, non si può definire formaggio ma va classificato semplicemente come latticino:
non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina, ma attraverso il latte, precisamente dalle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida del latte che si separa dalla cagliata durante la caseificazione.
La ricotta è un prodotto fresco che non possiede la capacità di difendersi dall'attacco di microorganismi, anche patogeni.
Di conseguenza va consumata freschissima, anche perché altrimenti diventa acida e non più buona.
La ricotta deperisce tanto prima quanto maggiore è la quantità di acqua che contiene:
la ricotta dura e asciutta potrà quindi essere conservata più a lungo di quella cremosa e acquosa.
Le ricotte industriali si conservano più a lungo di quelle artigianali, ma una volta aperte è bene consumarle in fretta.
La ricotta è un ottima fonte di proteine, poiché contiene le proteine del siero del latte che hanno un valore biologico superiore a 90, più alto di quelle del formaggio e della carne.
La ricotta è un alimento strategico poiché consente di preparare ottimi piatti: infatti è alla base di molte preparazioni.
Se la ricotta viene utilizzata per produrre pietanze quali dolci, primi piatti, torte, ecc. conviene utilizzare una ricotta con poche calorie.
Se la si acquista artigianale, meglio assicurarsi che sia di solo siero.
La scelta riguardo il tipo di ricotta (pecora o mucca) non ha grossa importanza: scegliete quella che vi piace di più. Se si sceglie la ricotta industriale, assicurarsi che abbia al massimo il 10-12% di grassi.
Ricettaok vi propone torta di ricotta al rum, un dolce molto saporito, creata per coloro che amano gustare sapori e profumi unici.

Seppie con verdure

15 mag 2009 · 0 commenti
Le seppie sono dei molluschi cefalopodi marini diffusi in ogni mare od oceano del globo.
Sono di forma ovale circondate da una pinna che agitano per muoversi nell'acqua e presentano 10 piedi, di cui 8 sono veri e propri tentacoli e gli altri due sono più lunghi, retrattili, adibiti alla difesa e spesso alla riproduzione.
Le braccia sono uniforme ricoperte di 4 serie di ventose.
Sono animali capaci di mimetizzarsi a seconda del fondale che trovano in pochissimi secondi e nel mantello, oltre al famoso osso di seppia, il loro scheletro interno di conchiglia, hanno una sacca per l'inchiostro, il quale viene espulso quando la seppia si sente minacciata.
Le dimensioni vanno dai 5 cm della seppiola ai 90 cm della seppia comune (Sepia officinalis), diffusa nei nostri mari. La seppia è un animale che puo raggiungere anche i 120 cm gli occhi sono ben sviluppati e sporgenti.

Formaggio fritto

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Il caciocavallo è un formaggio stagionato a pasta filata tipico dell'Italia meridionale di forma tondeggiante, a "sacchetto", prodotto con latte particolarmente grasso di vacche podoliche, con l’aggiunta di solo caglio, fermenti lattici e sale. Queste mucche vengono allevate allo stato brado, quasi come fossero pecore, pascolando nella macchia mediterranea fino alle steppe appenniniche in luoghi ricchi di arbusti e piantine di sottobosco.
La presenza di piante aromatiche nella zona dove si è nutrito l'animale caratterizza le sue note aromatiche e i suoi profumi, tanto che, a titolo esemplificativo, in primavera esso assume un caratteristico colore rosato dovuto alle fragoline di bosco ingerite dalle bestie.
Tipico di tutte le regioni che formavano il Regno delle Due Sicilie, ebbe una tale fama, da ispirare anche modi di dire popolari, come ad esempio "far la fine del caciocavallo", in analogia alla sua forma strozzata da una corda nella parte alta. Le varietà più conosciute sono quelle del caciocavallo Silano, del caciocavallo siciliano, che a sua volta può essere caciocavallo Ragusano o caciocavallo di Godrano, e del caciocavallo podolico.

Pesce spada alla griglia

14 mag 2009 · 0 commenti
Il pesce spada è un pregiato piatto tipico siciliano e calabrese, pescato e servito a Reggio Calabria e nella sua provincia soprattutto nei borghi di Villa San Giovanni, Palmi, Scilla e Bagnara Calabra diventandone caratteristica gastronomica delle località.
Pescato con le tradizionali imbarcazioni il pescespada è spesso in Calabria e Sicilia oggetto di sagre e feste popolari durante i mesi estivi.
Viene pescato anche nella zona nord di Messina, sull'altra sponda dello Stretto.
La carne del pesce spada è molto buona e gustosa, ricetta molto facile da cucinare è molto veloce da preparare.
Buon appetito...

Spezzatino di tacchino con olive

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La carne di tacchino entra nella classificazione di carne bianca, insieme al pollo e coniglio.
Questo tipo di carne risulta avere moltissime proteine nobili, che sono molto utili all’organismo per numerose cose, tra le quali ricordiamo il rinnovamento dei tessuti e la formazione di ormoni, enzimi e anticorpi.
Altra peculiarità del tacchino è che la sua carne è ricca di aminoacidi ramificati: questi ultimi sono benefici nel metabolismo dei muscoli e nel promuovere lo smaltimento delle tossine "della fatica" ovverosia quelle che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico.
Nonostante che l’aspetto bianco della carne possa far pensare ad un alimento povero di ferro, la realtà non è così, infatti in 100 grammi di tacchino troviamo 2,5 grammi di ferro,un valore molto vicino alla carne di bovino.
Le carni bianche risultano essere il tipo più digeribile, grazie alla bassa presenza di grassi e di tessuto connettivo ed anche per la ridotta lunghezza e il limitato diametro delle fibre muscolari presenti.
Tutte queste caratteristiche rendono le carni avicole più masticabili e agevolano l'azione degli enzimi digestivi, un consiglio da dare è quello di non esagerare nei condimenti e nei sughi se si vuole mangiare un piatto dall’alto valore nutrizionale e al contempo dietetico.

Arrosto di maiale farcito

13 mag 2009 · 0 commenti
Ricordiamo ai nostri lettori dei consigli utili per preparare di un arrosto.
Si inizia dalla rifilatura del pezzo, da effettuare con un coltello a lama aguzza e sottile, facendo attenzione però a non eliminare del tutto il grasso, che dona morbidezza e sapore al piatto.
L'arrosto va sempre unto, prima e dopo la cottura, con un grasso ( burro, olio, lardo ecc ) a seconda del tipo di preparazione, affinché si formi un fondo da utilizzare come sugo o salsa d'accompagnamento....

Fesa di tacchino al bacon

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Cari lettori questa ricetta è veramente originale un pò impegnativa ma da un sapore e profumo che vi faranno impazzire.
Il bacon è un termine inglese che definisce la pancetta magra di maiale affumicata e salata.
Ha un gusto dolce e aromatico e, insieme con le uova fritte, è parte fondamentale del tradizionale breakfast inglese.
Buon appetito

Baccalà con patate e pomodori

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Il baccalà è il merluzzo bianco (Gadus morhua, pesce dal corpo affusolato presente nei mari del Nord) conservato sotto sale.
La salagione ne consente la conservazione per lungo tempo, e per questo viene impiegata fin da tempi lontanissimi per consentire il trasporto e la consumazione del pesce in luoghi anche assai distanti da quelli d'origine.
Sembra che la procedura di salagione del baccalà si debba attribuire ai pescatori baschi che, seguendo i branchi di balene e arrivati al Mare del Nord, si imbatterono in enormi banchi di merluzzo verso l'isola di Terranova, ed usarono per questo pesce il procedimento di conservazione già da essi usato per la carne di balena.
Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo, ma conservato mediante essiccazione.
Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale per il primo e a restituire ai tessuti l'originale consistenza per il secondo.

Penne integrali alla verza e provolone

12 mag 2009 · 0 commenti
Questa ricetta è per tutti coloro che amano gustare piatti leggeri e gustosi...
Ricettaok consiglia questo primo a tutti coloro che desiderano un piatto dalla preparazione veloce e semplice.

Mezze penne dell'orto e del mare

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Dall'unione di ingredienti di mare e terra si crea una ricetta originale, semplice da cucinare ma dal gusto, sapori e profumi meravigliosi....

Maccheroni con lenticchie e soppressata

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Questa ricetta è dedicata a tutti i nostri lettori che amano il piccante e i sapori forti ma dal gusto eccezionale...Buon appetito

Gobbetti alla caprese

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La delicatezza di questo piatto è veramente unica.
Ricettaok consiglia questa ricetta ai lettori che amano mangiare e mantenersi leggeri.

Bucatini di primavera

11 mag 2009 · 0 commenti
I bucatini sono un tipo di pasta lunga simili a dei grossi spaghetti forati.
È una pasta di semola di grano duro.
I tempi di cottura sono più o meno gli stessi degli spaghetti perché, anche se sono più grossi, dal foro centrale passa l'acqua (durante la cottura) che ne permette una cottura abbastanza veloce.
Bucatini di primavera è un primo dalle caratteristiche uniche, piatto semplice gusto e sapori formidabili...Buon appetito

Farfalle alla francescana

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Questa ricetta molto semplice da cucinare è dedicata a tutti coloro che amano un pasto molto saporito e profumato...Buon appetito.

Farfalle al formaggio e radicchio rosso

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Ricettaok consiglia di provare questa meravigliosa ricetta, semplice, veloce ma dal sapore unico.....Provatela.

Bignè alla polpa di granchio con crema di avocado

10 mag 2009 · 0 commenti
Ricettaok consiglia questo antipasto originale è creativo dedicato a tutti i lettori più esigenti che amano i sapori delicati.

Peperoni farciti

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Il Peperone è un ortaggio di origine sudamericana, venne importato in Europa assieme al pomodoro attorno al XIV secolo.
Venne prima utilizzato come semplice pianta ornamentale, ma ben presto venne utilizzato anche in cucina.
Del peperone consumiamo il frutto, che è una bacca carnosa verde, gialla o rossa; all'interno del frutto si trova la capsicina, un alcaloide che conferisce a questo ortaggio il caratteristico sapore piccante.
Il pererone ha bisogno di un clima caldo o temperato e non esposto al vento, di conseguenza è necessario coltivarlo in serra.
Il Peperone è ricco di vitamine A, B, ma soprattutto vitamina C, addirittura più del pomodoro e degli agrumi.
Inoltre è ricco di acqua ed ha un basso contenuto calorico, che lo rende un alimento adatto alle diete ipocaloriche.

Arancini di riso

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L'arancino è una specialità della cucina siciliana. Si tratta di una palla di riso fritta, del diametro di 8-10 cm, farcita con ragù; altre volte con composti di salsa di pomodoro, mozzarella, piselli o altro. Il nome deriva dalla forma e dal colore tipici, che ricordano un'arancia. Nella parte orientale dell'isola gli arancini possono anche avere una forma conica. L'arancino sembra essere stato importato dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne, durante i pasti. L'invenzione della panatura nella tradizione viene spesso fatto risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia. La panatura croccante, infatti, assicurava un'ottima conservazione del riso e del condimento, oltre ad una migliore trasportabilità. Può darsi quindi che, inizialmente, l'arancino si sia caratterizzato come cibo da asporto, possibilmente anche per il lavoro in campagna. Il 13 dicembre di ogni anno, è tradizione palermitana festeggiare il giorno di Santa Lucia, in cui ci si astiene dal consumare cibi a base di farina, mangiando arancine (di ogni tipo, forma e dimensione).

Sautè di vongole e fasolari al pomodoro

07 mag 2009 · 0 commenti
Un Sautè di vongole e fasolari è un antipasto che tutti dovrebbero amare, dal sapore unico, ricco di odori e sapori, perfetto per ogni occasione, può sostituire anche un secondo piatto....Buon appetito

Fagottini marinari alla ricotta e finocchietto

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Una ricetta così difficilmente passa inosservata, perfetta in ogni occasione semplice, saporita, profumata, gustosa un piatto eccezionale...Buon appetito.

Rollè di pesce persico

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Ricettaok dedica questo antipasto a tutti i lettori che amano ricette dai sapori delicati.

Uova farcite con contorno di carciofi e bottarga

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Antipasto molto saporito è molto raffinato dedicato a tutti coloro che amano la delicatezza sia nel gusto che nei profumi.....Buon appetito.

Tacchino delicato ai due pompelmi

06 mag 2009 · 0 commenti
La carne di tacchino entra nella classificazione di carne bianca, insieme al pollo e coniglio.
Questo tipo di carne risulta avere moltissime proteine nobili, che sono molto utili all’organismo per numerose cose, tra le quali ricordiamo il rinnovamento dei tessuti e la formazione di ormoni, enzimi e anticorpi.
Altra peculiarità del tacchino è che la sua carne è ricca di aminoacidi ramificati: questi ultimi sono benefici nel metabolismo dei muscoli e nel promuovere lo smaltimento delle tossine "della fatica" ovverosia quelle che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico.
Nonostante che l’aspetto bianco della carne possa far pensare ad un alimento povero di ferro, la realtà non è così, infatti in 100 grammi di tacchino troviamo 2,5 grammi di ferro,un valore molto vicino alla carne di bovino.
Le carni bianche risultano essere il tipo più digeribile, grazie alla bassa presenza di grassi e di tessuto connettivo ed anche per la ridotta lunghezza e il limitato diametro delle fibre muscolari presenti.
Tutte queste caratteristiche rendono le carni avicole più masticabili e agevolano l'azione degli enzimi digestivi, un consiglio da dare è quello di non esagerare nei condimenti e nei sughi se si vuole mangiare un piatto dall’alto valore nutrizionale e al contempo dietetico.

Tegoline di grana con puntarelle e bresaola

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Fantastico antipasto dal sapore unico, gustoso e delicato, dedicato a tutti coloro che amanano mangiare bene.....

Gnocchi alla romana 2

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Gli gnocchi sono una preparazione di cucina estremamente diffusa in molti paesi del mondo e presentano differenze notevoli da un tipo all'altro sia per forma che per ingredienti.
Per semplificare possiamo definirli come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie.
Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, preparato con farine differenti:
farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.
Quelli più diffusi in Italia oggi sono preparati con le patate.
Altri, spesso soprannominati alla romana, vengono preparati con il semolino;
altri ancora con farina di mais;
inoltre vengono usati svariati altri ingredienti in base alla tradizione locale/regionale.
A partire dal 1880 si diffusero a macchia d'olio gli gnocchi di patate.
Solitamente viene condita con sugo di carne o all'amatriciana.
La storia degli gnocchi di patate ha inizio quando vennero importate in Europa le prime patate provenienti dal continente americano.
Gli altri tipi di gnocchi comparvero dapprima nei banchetti rinascimentali della Lombardia;
venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate e venivano chiamati zanzarelli.
Nel Seicento invece subirono un lieve cambiamento nel nome e nella preparazione. Venivano chiamati malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova.
Nella città di Roma, gli gnocchi rappresentano il piatto tradizionale del giovedì, seguendo il detto "Giovedì gnocchi, Venerdi pesce (o anche "ceci e baccalà"), Sabato Trippa". Ancora sopravvivono antiche hostarie e trattorie dove si segue la tradizione.
Noto è il detto "Ridi, ridi, che mamma ha fatt' i gnocchi" (usando la "i" come articolo, e non "gli" come vorrebbe la grammatica;
il proverbio sottolinea l'importanza del giovedì come giorno quasi festivo, che necessita d'un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo).
In varie città la tradizione degli gnocchi varia, infatti al sud il giorno tradizionale degli gnocchi conditi con sugo di carne ed un pizzico di mozzarella a cubetti sciolta (es. Napoli, "Gnocchi alla sorrentina") è la domenica.

Filetti di tacchino con ripieno fantasia

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La carne di tacchino entra nella classificazione di carne bianca, insieme al pollo e coniglio.
Questo tipo di carne risulta avere moltissime proteine nobili, che sono molto utili all’organismo per numerose cose, tra le quali ricordiamo il rinnovamento dei tessuti e la formazione di ormoni, enzimi e anticorpi.
Altra peculiarità del tacchino è che la sua carne è ricca di aminoacidi ramificati: questi ultimi sono benefici nel metabolismo dei muscoli e nel promuovere lo smaltimento delle tossine "della fatica" ovverosia quelle che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico.
Nonostante che l’aspetto bianco della carne possa far pensare ad un alimento povero di ferro, la realtà non è così, infatti in 100 grammi di tacchino troviamo 2,5 grammi di ferro,un valore molto vicino alla carne di bovino.
Le carni bianche risultano essere il tipo più digeribile, grazie alla bassa presenza di grassi e di tessuto connettivo ed anche per la ridotta lunghezza e il limitato diametro delle fibre muscolari presenti.
Tutte queste caratteristiche rendono le carni avicole più masticabili e agevolano l'azione degli enzimi digestivi, un consiglio da dare è quello di non esagerare nei condimenti e nei sughi se si vuole mangiare un piatto dall’alto valore nutrizionale e al contempo dietetico.

Conchiglioni ricotta e spinaci

05 mag 2009 · 0 commenti
Ricetta semplice da preparare con un sapore fantastico, ideale per qualsiasi momento, data la sua facilità di preparazione....

Krapfen all'albicocca

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Il krapfen (anche chiamato kraffen o bombolone) è un dolce di origine austriaca-bavarese.
In Germania del nord è conosciuto come Berliner Pfannkuchen.
È un dolce tipico del carnevale a forma di palla confezionato con pasta lievitata e farcito con marmellata (di solito di rosa canina ma anche di prugne o albicocche), panna o crema bavarese (secondo la zona di produzione), e fritto nello strutto, quindi spolverato con zucchero, normale o a velo.
In Italia questo è conosciuto col nome di bomba o bombolone nelle regioni centro-meridionali, mentre al nord mantiene la denominazione originale.
Nelle regioni ex-austriache (anche quelle italiane) fa parte della tradizione. Due le interpretazioni sull’origine della parola "krapfen":
la prima la farebbe nascere dal termine antico tedesco "krafo" (frittella), mentre la seconda la farebbe derivare del nome di una certa signora Krapft, pasticcera viennese che verso la fine del '600 sembra abbia inventato questi dolci.

Soufflé alla vaniglia

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Il soufflé è un tipico piatto francese.
La cottura del soufflé avviene lentamente, è un processo molto delicato ed a cui bisogna prestare molta attenzione, per questo, nel linguaggio comune, viene spesso usato come termine di paragone.
La parola soufflé è il participio passato del verbo francese souffler che vuol dire soffiare:
è un po' la descrizione di cosa accade a quel miscuglio messo a cuocere nei forni. Souffè alla vaniglia è un dolce semplice da cucinare, originale e gustoso.
Ricetta consigliata in qualsiasi evento con un risultato strepitoso...Buon appetito

Risotto fantasia

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Risotto fantasia è una ricetta unica, creata per tutti coloro che amano i risotti molto gustosi e ricchi di profumi...Buon appetito

Gamberoni in filetti di orata

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Gamberoni in filetti di orata è una ricetta semplice da cucinare ma unica nel suo genere.
Secondo piatto dalle caratteristiche eccezionali, gustoso, saporito e profumato......buon appetito

Pesche agli amaretti

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Dolce dal sapore e profumo raffinato, semplice da preparare ottimo per qualsiasi evento.....

Crema di cavolfiore con gamberetti

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Crema di cavolfiore con gamberetti è un secondo molto gustoso e facile da cucinare, consigliamo a tutti i nostri lettori di provarlo...Buon appetito.

Frutta cotta speziata

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Frutta cotta speziata è una ricetta ideata per coloro che sono golosi di frutta, semplice da preparare dal gusto e profumo meraviglioso....

Banane glassate e gelato

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Consigliamo a tutti i nostri lettori di provare questo dolce, dalle qualità eccezionali e dal sapore unico......

Crema di albicocche in coppetta

04 mag 2009 · 0 commenti
Un dolce dalle grandissime potenzialità, fresco è profumato, dal gusto e sapore raffinato ideato per tutti coloro che amano la delicatezza di una ricetta...

Coppa con affogato alla frutta

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Con la parola FRUTTA si raggruppano comunemente vari tipi di frutti commestibili compresi alcuni che non sono propriamente frutti come le pomacee ed escludendone altri come i pomodori principalmente in base al tipo di uso che se ne fa nell'alimentazione.
Esiste una grande varietà di alberi da frutto:
in tutte le regioni si coltivano le pomacee (mele e pere) e le polpose (pesche, albicocche, prugne, ciliegie e susine);
nelle regioni a clima mediterraneo si coltivano anche gli agrumi (limoni, arance e mandarini) e la frutta in guscio (noci, nocciole e mandorle).
I tempi di maturazione sono diversi e questo fatto permette di avere polpose in estate, agrumi in inverno, pomacee nelle stagioni intermedie.
Molta frutta, sia fresca che secca, è usata commercialmente come cibo, mangiata fresca o in marmellate e confetture o altri tipi di conserve.
Spesso la frutta è anche un ingrediente per vari piatti, specialmente i dolci.
Se fresca, in genere, viene mangiata a fine pasto,anche se questa è più che altro solo un'abitudine comune.
Infatti, gli esperti consigliano di consumarla sempre prima dei pasti.
Inoltre è consigliabile sostituire la merenda pomeridiana con della frutta fresca. Il consumo di frutta, nei Paesi mediterranei, è tradizionalmente più alto rispetto ai Paesi più nordici.
C'è da dire però che il consumo di tale alimento non è mai abbastanza, e sarebbe buona norma abbondare invece, variando quotidianamente, a vantaggio della nostra salute.
Infatti, è provato scientificamente che un abbondante consumo di frutta (e verdura) fresca, riduca notevolmente l'insorgere di numerose malattie.
In genere la frutta che riesce a fornire il maggior numero di vitamina C è l' arancia e i suoi derivati (mandarino,mandarancio ecc.)

Semifreddo affogato

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Il semifreddo è un prodotto di grande prelibatezza la cui destinazione è riservata ad una clientela sicuramente più esigente rispetto a quella del gelato, infatti se i consumatori di gelato fanno registrare il picco delle vendite solo nelle stagioni primaverili ed estive, i consumatori di semifreddo, sicuramente più fedeli nei confronti del loro genere di dessert, lo consumano in ogni periodo dell'anno e per qualsiasi ricorrenza.
I semifreddi hanno storia antica;
nel rinascimento erano chiamati " perfetti " ( da cui l'attuale termine internazionale di origine francese " parfait ") per l'equilibrio tra gli ingredienti utilizzati e per le bellissime forme che i maestri pasticcieri riuscivano ad ottenere dalla combinazione dei prodotti più svariati.

Dolce di fragole al limone: Aspic

02 mag 2009 · 0 commenti
Piatto di origine francese che può essere preparato con carne, verdure o frutta, disposti in uno stampo e coperti di gelatina, una volta che la gelatina si è indurita, l'aspic viene sformato. Secondo una fantasiosa etimologia, proprio la sensazione di freddo che il piatto comunica sarebbe all'origine del nome da ricollegare alla parola francese che significa " aspide ". Più probabile tuttavia è che il termine derivi dal greco aspìs, " scudo ", con una chiara allusione alle forme degli stampi impiegati.